Video Gallery
PESCA A STRASCICO
VONGOLARA IN AZIONE
MOSCARDINO VIVO
 
Comunicati Stampa

Ultime Notizie
FERMO PESCA

Prolungamento fermo pesca Sancito dall'unità di crisi riunitasi lo scorso 30 agosto a Roma, il prolungamento del periodo di fermo pesca per la stagione 2010. Il nuovo calendario prevede da Trieste a Bari per i sistemi di pesca interessati dal provvedimento, un prolungamento dello stop delle attività fino al 5 settembre incluso.

vedi allegato PDF

Pesca, licenze riconsegnate

  CHIOGGIA. Da ieri tutte le ottanta licenze per la pesca a strascico entro le tre miglia possedute dai pescatori chioggiotti si trovano in capitaneria di porto e le barche corrispondenti sono ormeggiate a Vigo e dintorni. Una forma di protesta decisa dopo l’entrata in vigore del regolamento comunitario che vieta il piccolo strascico costiero e impone in tutta Europa l’uso di reti a maglie da 50 millimetri, più larghe di quelle abituali. Due provvedimenti che, abbinati, impediscono, di fatto, ai pescatori dell’alto Adriatico di svolgere il loro lavoro. Ieri si è svolta anche la prima riunione del tavolo di crisi regionale che ha delineato i possibili provvedimenti di competenza, appunto, regionale, che potrebbero essere varati già martedì dal parlamentino veneto. In pratica si tratta di ammortizzatori sociali per un periodo transitorio e dell’avvio di sperimentazioni che consentano di predisporre un piano di gestione delle zone costiere che superi le limitazioni del regolamento comunitario.  Impegni che erano stati «strappati» martedì, quando le marinerie si erano date appuntamento a Venezia e quasi 200 barche, provenienti da Chioggia, Caorle e Pila erano arrivate alle Zattere. I pescatori avevano marciato fino a palazzo Balbi e a Ca’ Corner e incontrato l’assessore regionale Manzato e il Prefetto. Ma non il governatore Zaia del quale avevano chiesto espressamente la presenza giorni prima. In programma anche un incontro col ministro Galan per il 9 giugno. Ora, dopo l’ennesima protesta il sindaco Romano Tiozzo (che guida una giunta dello stesso colore di quelle che guidano Provincia, Regione e Governo) ha scritto al Governo per chiedere che l’appuntamento con Galan non si esaurisca in un momento interlocutorio ma dia segnali concreti, in considerazione del grave momento sociale che sta attraversando la categoria e, con essa, l’intera città. Del resto la solidarietà verso i pescatori, impediti a svolgere il loro lavoro da regole pensate per i mari del nord Europa, che mal si attagliano allo specchio d’acqua che è l’Adriatico, si sta manifestando in vari abiti sociali della città. -


LA NUOVA VENEZIA 01/06/2010

Circa 800 pescatori con 150 barche, provenienti dalle vicine Chioggia, Pellestrina e Burano, hanno pacificamente invaso Venezia per protestare contro le nuove norme europee sulla pesca, in particolare contro l'obbligo di utilizzare reti a maglie più larghe. Una delegazione è stata ricevuta in Regione dall'assessore allo Sviluppo Economico, Franco Manzato, che ha promesso aiuto per avviare una sperimentazione e per eventualmente chiedere all'Unione europea una deroga sulle norme più restrittive.

 

Il meteo a Chioggia
Photo Gallery