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Città di Chioggia
COMUNICATO STAMPA

Bilancio di fine anno e prospettive per il 2016

Bilancio di fine anno e prospettive per il 2016. Il sindaco Giuseppe Casson oggi nella tradizionale conferenza stampa di fine anno ha stilato il bilancio dell'attività appena conclusa, aprendo alle prospettive per l'anno a venire.

ABROGAZIONE DELLA LEGGE SPECIALE. Casson ha annunciato che nei prossimi giorni "denuncerà" ai Presidenti di Camera e Senato la radicale violazione dei contenuti della Legge Speciale, chiedendone, come provocazione, la sostanziale abrogazione.
“I contenuti della legge sono chiari ma continuamente disattesi — ha dichiarato — Non c'è bisogno di nuove Leggi speciali, ma di restituire effettività a quello che c'è per tutelare il nostro fragile territorio. Se la Legge speciale viene continuamente disattesa e violata, tanto vale abrogarla, evitando che si perda tempo per chiederne inutilmente il rispetto”. In cassa il Comune ha ancora 60 milioni di euro di fondi della Legge speciale, non spendibili a causa dei vincoli imposti da Roma. Il prossimo anno arriveranno nelle casse comunali solo 750 mila euro, “briciole a fronte dei 25 — 30 milioni di euro di un tempo”, rimarca Casson.

MACROINTERVENTI. Nel 2016 si giocheranno grosse partite per il rilancio dell'economia clodiense: le opere di compensazione del Mose, il mercato ittico, l'escavo per l'adeguamento dei fondali a — 11 mt. per il porto e lo sbarramento/ ponte sul Brenta.
Sul territorio lagunare si riverseranno importanti investimenti per 221 milioni di euro, quali opere di compensazione del Mose, che dovranno essere spesi attraverso una progettualità di sistema con i comuni di Venezia e Cavallino. Tra gli interventi da realizzare su cui l'amministrazione clodiense punta, la valorizzazione del Forte di San Felice, il completamento delle banchine e dell'escavo del canale Lusenzo, la pista ciclabile che colleghi Venezia con il Delta del Po (parte integrante del progetto VEN.TO.) anche mediante la realizzazione di un percorso ciclo pedonale sotto il MOSE.
“Negli anni a venire inoltre si dovrà decidere sul nuovo deposito di GPL in Val da Rio per il quale si è concluso in sostanza solo l'iter “edilizio”, ma a cui mancano tutte le autorizzazioni legate all'esercizio dell'attività. La vicenda non potrà completarsi se non avvallando una palese e inammissibile violazione della Legge speciale, che inibisce la realizzazione di impianti petroliferi in laguna di Venezia. Inoltre per consentire l'esercizio dell'attività si renderebbe necessaria una revisione del piano regolatore portuale con la modifica della destinazione da commerciale a petrolifero: sul punto la Legge speciale non consente deroghe di sorta!— rimarca Casson — Chiedo alle varie parti politiche di non lasciare il sindaco solo in questa battaglia ancora aperta”.
Il sindaco ha inoltre annunciato che la partita del mercato ittico, che dovrà essere valorizzato per la sua leadership in ottica metropolitana e nazionale, passerà attraverso lo strumento eccezionale della legge obiettivo e la nuova pianificazione del piano regolatore portuale.
A gennaio inoltre dovrebbe essere licenziato, da parte del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, il provvedimento per garantire i lavori di scavo dei canali per l'adeguamento dei fondali del porto a — 11 metri. “E' un obiettivo fondamentale su cui sto personalmente lavorando a Roma da mesi, — sostiene Casson — un elemento chiave per generare macroeconomie in città legate allo sviluppo della portualità commerciale e dell'intero sistema lagunare ad essa correlato”.

ANNO 2015. Il 2015 si chiude con il pieno rispetto del patto di stabilità, nonostante le grosse difficoltà economiche che hanno costretto la giunta a bloccare la spesa corrente da metà agosto anche a fronte di 1 milione e 700 mila euro in meno di fondi trasferiti dallo Stato. Nonostante le difficoltà, l'amministrazione comunale ha voluto offrire dei segnali positivi ai cittadini, attraverso la riduzione della TASI e della COSAP e lasciando invariati i servizi. Nell'elenco parziale degli interventi e dei progetti conclusi e in fase di realizzazione, i lavori in centro storico e per il megatubo sul Lungomare, il programma delle asfaltature iniziato e in fase di realizzazione, le nuove scuole dell'infanzia, il progetto Sos Scuola, il servizio telematico per gli interventi di manutenzione nei plessi del territorio, i lavori per ricavare nuovi spazi nel cimitero a Borgo San Giovanni, la chiusura delle grandi partite del "possesso contestato" (viale Mediterraneo) e dell'Isola dell'Unione, la diga soffolta, il servizio di salvataggio coordinato, il regolamento della Sagra del pesce, la gestione di Corte Salasco e Ca' Bianca, il tutto in un'ottica di scelte condivise con gli operatori e con la città.

AVVIO 2016. Il 2016 si aprirà con l'avvio, chiuse le operazioni preliminari, del restauro di Palazzo Granaio e con l'attivazione del sistema di videosorveglianza in centro storico. Si concluderà inoltre l'iter amministrativo per l'istituzione dell'OGD del turismo, l'organizzazione di gestione delle destinazioni turistiche, prevista dalla nuova legge regionale sul turismo e bloccato per varie vicissitudini, non da ultime le questioni legate alla sospensione cautelativa della spesa corrente. Inoltre verrà formalizzato il trasferimento degli uffici della Polizia locale e dei servizi demografici nella Cittadella della Giustizia, oltre al Giudice di Pace. “E' una disposizione provvisoria, nella speranza che vi possa tornare il Tribunale, ma una decisione che era necessario prendere - continua il sindaco - per evitare il deperimento della struttura”.


Chioggia, mercoledì 30 dicembre 2015
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(GB)