Città di Chioggia

AUDITORIUM COMUNALE S.NICOLO'

 

Situato nell’omonima calle del centro storico di Chioggia, che confluisce nella piazza in corrispondenza del lato nord del Palazzo municipale, è ricavato dalla ristrutturazione dell’antica chiesa del complesso conventuale dell’ordine degli Agostiniani, che comprende anche l’adiacente convento utilizzato come scuola materna. Si tratta dell’edificio religioso più antico tra quelli tuttora esistenti in città, che risale al 1211.

Dedicato al santo protettore dei calafati, costruttori di barche. I padri Eremitani di Sant’Agostino officiarono in questa chiesa fino al 1772, anno in cui venne soppresso l’attiguo convento che passò in proprietà alla nobile famiglia dei Fattorini. Il convento poi passò al pio conservatorio delle Zitelle.

L’impianto dell’edificio dal tetto a capriate lignee, sostenute da piedritti in legno alla stessa maniera degli edifici medioevali presenta impronte gotiche, tra cui gli archetti pensili ad ogiva sotto la spiovenza del tetto e nella linea del portale d’ingresso ed anche alcune tracce di affreschi di scuola grottesca. Un tempo conservava anche preziose tele di artisti veneti del periodo manierista poi sistemate in altre chiese cittadine. Ridotto per molti anni a magazzino comunale, negli anni ’80 è stato oggetto di un laborioso progetto di restauro conservativo finalizzato a creare un auditorium cittadino. Recentemente sono state collocate sulla controfacciata cinque grandi pannelli in acrilico con una serie di storie del santo, opera del pittore locale Piergiorgio Chiereghin.

L’edificio ha un’ottima acustica e si presta ottimamente a concerti di musica classica e corale, ma anche a conferenze e non complesse rappresentazioni teatrali.

E’ collaudato per 240 posti a sedere. E’ ambiente climatizzato.

La gestione è curata direttamente dall’Ufficio Cultura del Comune di Chioggia

La domanda di concessione va indirizzata al Dirigente Settore Amministrativo - Attività CTS;

- deve essere inviata almeno 30 gg. prima dell'iniziativa;

- può essere anticipata via fax all'ufficio Cultura (0415509308).

il regolamento per l’accesso al servizio e le tariffe in vigore