Comunicato

AGO092019
 09 agosto 2019

ISPRA e il progetto ML-REPAIR: 6 buone pratiche per una vacanza più sostenibile

ISPRA E IL PROGETTO ML-REPAIR: SEI BUONE PRATICHE PER UNA VACANZA PIÙ SOSTENIBILE



Chioggia, 09.08.2019 – L’Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale (ISPRA) e il progetto ML-REPAIR invitano cittadini e turisti a seguire sei “buone pratiche” per una vacanza più sostenibile.

All'incontro di oggi in Municipio erano presenti: l'assessore al Turismo Isabella Penzo, l'assessore alla pesca e alle partecipate Daniele Stecco, i ricercatori ISPRA Francesca Ronchi, Eugenia Pasanisi e Tomaso Fortibuoni, la presidente del consorzio di promozione turistica “ConChioggiaSì” Silvia Vianello, il presidente di GEBIS “SE.GE.AR” Fabrizio Boscolo Nale e la direttrice del Consorzio Lidi di Chioggia Francesca Pinelli.
ISPRA in questa occasione ha invitato i rappresentanti degli operatori del turismo del territorio ad aderire all’iniziativa “Aiutaci a ridurre la plastica nel Mare Adriatico!”, che è patrocinata dal Comune di Chioggia e rientra nell'ambito del progetto internazionale Interreg Italia-Croazia ML-REPAIR.

«Sono tante le iniziative il collaborazione con ISPRA, tutte con un unico obiettivo di ridurre la plastica dal nostro mare – ha commentato l'assessore al turismo Isabella Penzo – ringrazio l'Istituto per aver voluto coinvolgere il Comune e il territorio; e ringrazio le associazioni di categoria e le attività turistico ricettive, che, anche singolarmente, da tempo adottano tante buone pratiche per sensibilizzare i loro clienti sul tema Plastic Free e non solo».

«L'amministrazione è attenta ai temi ambientali – ha aggiunto l'assessore alla pesca e alle partecipate Daniele Stecco – ricordo ad esempio le campagne di sensibilizzazione in collaborazione con Veritas come “Io lo riciclo e tu?” per promuovere la raccolta differenziata di cartoni per bevande e plastica, oppure quelle tuttora in corso come “Ecoattivi”, che premia con sconti nei negozi i comportamenti virtuosi come la raccolta differenziata o “Chioggia pulita” con gadget a fumatori e proprietari di cani. Chioggia poi è pioniera nella pulizia del mare, grazie all'impegno dei pescherecci a strascico della nostra marineria». (6 pescherecci a strascico hanno raccolto 14 tonnellate di rifiuti in 10 mesi).
La ricercatrice ISPRA Francesca Ronchi ha ricordato i tre obiettivi principali del progetto MARINE LITTER REPAIR (ML-REPAIR) ovvero: la gestione condivisa dei rifiuti marini, il sostegno alla crescita sostenibile del turismo e della pesca e la promozione di cambiamenti comportamentali. Inoltre ha dato ai presenti le coordinate della nuova iniziativa del progetto che chiede alle strutture ricettive di esporre l’elenco delle 6 “buone pratiche” in un punto ben visibile, di invitare i turisti a leggere le buone pratiche suggerite e di condividere sui social le relative foto per diffondere il messaggio.

“Non lasciare rifiuti sopra un cestino già pieno, non gettare i mozziconi di sigaretta in spiaggia o nei tombini…” questi sono alcuni dei semplici, ma importanti suggerimenti contenuti nella lista di buone pratiche, che a partire da oggi viene consegnata a numerose strutture turistiche di Chioggia, Sottomarina e Isola Verde, affinché venga esposta sui banchi di accettazione o in altri punti altamente visibili durante la stagione turistica in corso, segnalando quindi a turisti e avventori come è possibile aiutare il Mare Adriatico tramite semplici iniziative personali.

ISPRA è attivo da molti anni sulla problematica dei rifiuti marini, sia tramite incarichi istituzionali, come l’implementazione della Direttiva Europea per la "Strategia Marina", sia tramite progetti di ricerca europei come "DeFishGear" e "ML-REPAIR".

Le attività del progetto ML-REPAIR a Chioggia hanno già coinvolto in particolar modo i settori della pesca, del turismo e le scuole.

La partecipazione ad esempio dei pescatori alla raccolta dei rifiuti accidentalmente pescati ha permesso, grazie all’impegno quotidiano di un gruppo di pescatori a strascico e al supporto del Comune di Chioggia, di Veritas e di SST, di ripulire il fondo del mare da più di 14 tonnellate di rifiuti solo nell’ultimo anno.

ISPRA e la cooperativa Limosa-SlowVenice hanno organizzato diverse azioni di sensibilizzazione sul tema dei rifiuti marini per studenti e cittadini, fra le quali conferenze, tavole rotonde, l’installazione della mostra Plastica(mente), 59 laboratori sul tema nelle scuole, 8 uscite in spiaggia per il monitoraggio dei rifiuti con i ragazzi, coinvolgendo in totale più di 750 studenti e 200 abitanti del Comune di Chioggia.

Il progetto ha poi messo in atto numerose iniziative dedicate al turismo, essendo questo uno dei settori che - anche inconsapevolmente - contribuisce maggiormente alla produzione di rifiuti e all’inquinamento del mare. 65 strutture ricettive sono state infatti coinvolte tramite distribuzione di materiale informativo e promozionale e affissione di locandine che, si stima, abbiano raggiunto 69000 turisti nel 2018.

La lista di buone pratiche, che è stata consegnata oggi alle associazioni e ai consorzi turistici, permetterà quindi una diffusione ancora più capillare di comportamenti responsabili da adottare per aiutare il mare Adriatico.

L’iniziativa “Aiutaci a ridurre la plastica nel Mare Adriatico!” nasce proprio dal confronto del progetto ML-REPAIR con alcuni rappresentanti delle associazioni turistiche. L’entusiasta adesione all’iniziativa di associazioni, consorzi e singoli esercenti di Chioggia e Sottomarina sottolinea la volontà del settore turistico di impegnarsi per l’ambiente e per aiutare il mare, individuato come bene naturale prezioso da conservare, non solo come risorsa economica.

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