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OTT082019
 08 ottobre 2019

Inclusione sociale. La Regione del Veneto conferma il progetto "Chioggia riparte...dal lavoro"

INCLUSIONE SOCIALE. LA REGIONE DEL VENETO CONFERMA IL PROGETTO “CHIOGGIA RIPARTE...DAL LAVORO”

Chioggia, 08.10.2019 – Per il terzo anno consecutivo la Regione del Veneto finanzia il progetto di utilità e cittadinanza attiva proposto dalla Società Servizi Territoriali S.p.a. (SST), in collaborazione con il Settore Servizi Sociali del Comune di Chioggia, denominato “Chioggia riparte...dal lavoro 2019 – Nuove azioni delle Unità territoriali per l'inclusione lavorativa di utenti svantaggiati”.

L'elenco dei progetti sociali ammessi è stato reso noto dalla Regione del Veneto con il decreto n.739 del 03.10.2019. Il presente provvedimento approva gli esiti dell’istruttoria relativa ai progetti presentati nell’ambito della DGR n. 541 del 30/04/2019, disponendo il finanziamento dei progetti per l’inserimento lavorativo temporaneo di disoccupati privi di tutele a valere sul POR FSE 2014/2020 – Asse II Inclusione sociale, con contestuale assunzione del correlato impegno di spesa e accertamento.

Sono 47 i progetti finanziati dalla Regione del Veneto e quest'anno “Chioggia riparte...dal lavoro 2019” ha ottenuto un contributo di 89.744,16 euro. Un importo pari al 25% del totale verrà invece integrato dal Comune di Chioggia tramite la partecipata SST.

Le tempistiche. Domani, mercoledì 9 ottobre, verrà pubblicato sul portale istituzionale del Comune di Chioggia e su quello di SST il bando di selezione rivolto a: 15 persone in situazione di disagio residenti nel comune clodiense, disoccupate e dai 30 ai 65 anni di età (scadenza presentazione domande: lunedì 04.11.2019).
I selezionati a seguito del colloquio, verranno poi assunti per un periodo di sei mesi da una cooperativa facente parte di un consorzio del territorio, che aggrega diverse imprese associate impegnate nella creazione di opportunità occupazionali attraverso la realizzazione di diversi servizi (ad esempio verde, guardiania, pulizie, servizi amministrativi, manutenzione e servizi socio-assistenziali) e verranno avviati in un percorso per l'inclusione lavorativa.

«I benefici di questa progettualità non ricadono solo sui suoi protagonisti, che ricevono un supporto e rimangono attivi nel mercato del lavoro in un momento difficile del loro percorso, ma su tutta la collettività – sottolinea l'assessore alle politiche sociali e sussidiarietà Luciano Frizziero –. Agli uffici comunali verrà richiesta prioritariamente una lista dei lavori di maggior urgenza da fare eseguire. Gli stessi avranno il compito di coordinare il personale assegnato per l'esecuzione delle manutenzioni, guardianie e altri servizi affidati».

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Data ultima modifica: 10-10-2018
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