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FEB182019
 18 febbraio 2019

Ex Canevini. Pubblicata l'ordinanza di rimessa in pristino dei luoghi

EX CANEVINI. PUBBLICATA L'ORDINANZA DI RIMESSA IN PRISTINO DEI LUOGHI

Chioggia, 18.02.2019 – Verificato che le opere finora realizzate a Borgo San Giovanni (edificio ex Canevini) risultano in totale difformità dal permesso di costruire n. 96/2017, l'Ufficio Controlli Edilizi del Comune di Chioggia ha emesso l'ordinanza (n. 35 del 15/2/2019) di rimessione in pristino dello stato dei luoghi. Il tutto dovrà avvenire entro 90 giorni dalla notifica, pena l'applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria e l'acquisizione di diritto al patrimonio del Comune di Chioggia.

Il nuovo edificio è stato realizzato con difformità essenziali ed è richiesta la rimessione in pristino dello stato dei luoghi, visto l'articolo 167 del D. Lgs 42/2004 “Codice dei beni culturali e del paesaggio”, ai sensi dell'art. 10 della L. 6 luglio 2002, n.137”, per le opere e gli interventi realizzati in assenza o in totale difformità dall'autorizzazione paesaggistica.

Il permesso di costruire prevedeva infatti: “il recupero dell'edificio esistente (ex Canevini), attraverso opere di ristrutturazione consistenti nella demolizione della sola ultima cella posta ad est, il mantenimento della muratura perimetrale (con la tecnica “cuci e scuci”), la ricostruzione dei solai e coperture, oltre alle modifiche interne e dei prospetti, nonché l'ampliamento (ex legge regionale 14/2009 – Piano Casa)”.

«Questa amministrazione ci tiene alla trasparenza, alla corretta informazione ed è a fianco dei cittadini – commenta l'Assessore Elga Messina – l'iter burocratico, nel pieno rispetto di quanto previsto dalla normativa, ha avuto il suo corso a tutela della città».

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Data ultima modifica: 10-10-2018
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