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OTT032019
 03 ottobre 2019

Case Riva Lusenzo. Oggi l'approvazione del DDL n. 1149 in Sesta Commissione al Senato

CASE RIVA LUSENZO. OGGI L'APPROVAZIONE DEL DDL N. 1149 IN SESTA COMMISSIONE AL SENATO

Chioggia, 03.10.2019 – Oggi è stato approvato il disegno di legge (d'iniziativa dei senatori Bottici, Vanin, Lannutti, Castaldi, Guidolin, Gallicchio, Donno, Leone, Ferrara, Maiorino, Pellegrini, Saviane, Pizzol, Vallardi, Fregolent, Candura, Toffanin, Causin, De Poli e Ferrazzi) assegnato alla 6ª commissione permanente (finanze e tesoro) del Senato ad oggetto: “Norme riguardanti il trasferimento al patrimonio disponibile e la successiva cessione a privati di aree demaniali nel Comune di Chioggia”. La legge non sarà ancora operativa, perché attende a breve l'approvazione della Camera dei deputati.

La problematica a cui si intende porre rimedio con questo disegno di legge ha origine negli anni '20 del secolo scorso: nell'immediato primo dopoguerra del primo conflitto mondiale il Magistrato alle Acque di Venezia propose ai cittadini di effettuare a proprie spese la bonifica e la costruzione dell'argine del Canal Lusenzo con l'intesa di ricevere, in cambio dei lavori eseguiti, l'appezzamento di terreno imbonito. Purtroppo questo passaggio non è mai stato sancito negli anni da nessun atto formale, nonostante sulle aree siano stati poi costruiti degli immobili sui quali i cittadini hanno regolarmente pagato le imposte.

«Siamo molto felici dell'ottimo risultato raggiunto oggi, un grande passo verso la risoluzione di un problema cronico, che coinvolge circa duecento famiglie del nostro territorio e a cui abbiamo lavorato tanto anche come Comune – commenta il vicesindaco con delega al demanio Marco Veronese – la soddisfazione è ancora maggiore, perché ha interessato più schieramenti, indipendentemente dal colore politico. Oggi in Commissione sono stati recepiti gli emendamenti per quanto riguarda le somme sui terreni (e non più sugli immobili) che i residenti dovranno versare al Comune e che il Comune trasferirà poi al demanio: si tratta di un costo certamente più modico di quanto stava già cominciando a chiedere l'agenzia delle entrate. Il Comune inoltre dovrà riscuotere gli oneri di urbanizzazione che dovranno successivamente essere calcolati».

«Lo Stato sta dando la risposta che i cittadini attendevano da troppi anni – aggiunge il sindaco Alessandro Ferro – rispettando oggi quegli impegni che nel secolo scorso sono stati disattesi. È una soddisfazione poter commentare queste notizie positive, frutto di una collaborazione della buona politica, un passaggio storico per gli abitanti di Sottomarina che ci auguriamo diventerà presto legge e realtà.

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Data ultima modifica: 10-10-2018
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