Emergenza Covid-19

Certificazioni verdi Covid-19 (Green Pass)
Sarà possibile svolgere alcune attività solo se si è in possesso di:
1. certificazioni verdi Covid-19 (Green Pass), comprovanti l’inoculamento almeno della prima dose vaccinale Sars-CoV-2 o la guarigione dall'infezione da Sars-CoV-2 (validità 6 mesi)
2. effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus Sars-CoV-2 (con validità 48 ore)
Questa documentazione sarà richiesta poter svolgere o accedere alle seguenti attività o ambiti a partire dal 6 agosto 2021:
-Servizi per la ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per consumo al tavolo al chiuso
-Spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi
-Musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;
-Piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;
-Sagre e fiere, convegni e congressi;
-Centri termali, parchi tematici e di divertimento;
-Centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione;
-Attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
-Concorsi pubblici
-10 settembre 2021. Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto-legge 10 settembre 2021, n. 122 che estende l'obbligatorietà del Grenn Pass in ambito scolastico, della formazione superiore e socio sanitario-assistenziale.
- 16 settembre 2021. Il Consiglio dei Ministri n. 36 ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l’estensione dell’ambito applicativo della certificazione verde COVID-19 e il rafforzamento del sistema di screening. 



Il portale web dedicato alla Certificazione Verde Covid-19 (Green Pass) è raggiungibile cliccando al seguente link: https://www.dgc.gov.it/web/

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23/07/2021 Si segnalano i punti tampone gratuiti ad accesso libero dell'ULSS 3 Serenissima


22/06/2021 Dal 28 giugno, nelle zone bianche, cessa l’obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie negli spazi all’aperto.
Permane l’obbligo di avere sempre con sé tali dispositivi e di indossarli nelle situazioni in cui:
- non possa essere garantito il distanziamento interpersonale
- si configurino affollamenti o assembramenti
- negli spazi all’aperto delle strutture sanitarie
- in presenza di soggetti con conosciuta connotazione di alterata funzionalità del sistema immunitario
L'ordinanza

17/06/2021 Emergenza Covid: firmato il Dpcm sul "Green pass" valido in tutta la Ue dal primo luglio
Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha firmato il Decreto che definisce le modalità di rilascio delle Certificazioni verdi digitali COVID-19 che faciliteranno la partecipazione ad eventi pubblici, l’accesso alle strutture sanitarie assistenziali (RSA) e gli spostamenti sul territorio nazionale.
Con la firma del Dpcm si realizzano le condizioni per l’operatività del Regolamento Ue sul “Green Pass”, che a partire dal prossimo 1° luglio garantirà la piena interoperabilità delle certificazioni digitali di tutti i Paesi dell’Unione. In tal modo, sarà assicurata la piena libertà di movimento sul territorio dell’Unione a tutti coloro che avranno un certificato nazionale valido.

Il comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 19 (link)
Il testo del Decreto e gli allegati (link)
Il sito dedicato al "Green pass europeo" (link)

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05/06/2021 Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 83
con le disposizioni da attuare da lunedì 7 giugno 2021, quando entra in vigore la zona bianca in Veneto.
Leggi l'ordinanza al link

“RIAPERTURE”, ANTICIPO DEL CALENDARIO
17/05/2021
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti relative all’emergenza epidemiologica da COVID-19. In considerazione dell’andamento della curva epidemiologica e dello stato di attuazione del piano vaccinale, il testo modifica i parametri di ingresso nelle “zone colorate”, secondo criteri proposti dal Ministero della salute, in modo che assumano principale rilievo l’incidenza dei contagi rispetto alla popolazione complessiva nonché il tasso di occupazione dei posti letto in area medica e in terapia intensiva. Inoltre, nelle “zone gialle” si prevedono rilevanti, ancorché graduali, modifiche. Di seguito le principali:
- dall’entrata in vigore del decreto, il divieto di spostamenti dovuti a motivi diversi da quelli di lavoro, necessità o salute, attualmente previsto dalle ore 22.00 alle 5.00, sarà ridotto di un’ora, rimanendo quindi valido dalle 23.00 alle 5.00. A partire dal 7 giugno 2021, sarà valido dalle ore 24.00 alle 5.00. Dal 21 giugno 2021 sarà completamente abolito;
- dal 1° giugno sarà possibile consumare cibi e bevande all’interno dei locali anche oltre le 18.00, fino all’orario di chiusura previsto dalle norme sugli spostamenti;
- dal 22 maggio, tutti gli esercizi presenti nei mercati, centri commerciali, gallerie e parchi commerciali potranno restare aperti anche nei giorni festivi e prefestivi;
- anticipata al 24 maggio, rispetto al 1° giugno, la riapertura delle palestre;
- dal 1° luglio potranno riaprire le piscine al chiuso, i centri natatori e i centri benessere, nel rispetto delle linee guide e dei protocolli;
- dal 1° giugno all’aperto e dal 1° luglio al chiuso, sarà consentita la presenza di pubblico, nei limiti già previsti (25 per cento della capienza massima, con il limite di 1.000 persone all’aperto e 500 al chiuso), per tutte le competizioni o eventi sportivi (non solo a quelli di interesse nazionale);
- dal 22 maggio sarà possibile riaprire gli impianti di risalita in montagna, nel rispetto delle linee guida di settore;
- dal 1° luglio sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò potranno riaprire al pubblico;
- parchi tematici e di divertimento potranno riaprire al pubblico dal 15 giugno, anziché dal 1° luglio;
- tutte le attività di centri culturali, centri sociali e centri ricreativi saranno di nuovo possibili dal 1° luglio;
- dal 15 giugno saranno possibili, anche al chiuso, le feste e i ricevimenti successivi a cerimonie civili o religiose, tramite uso della “certificazione verde”. Restano sospese le attività in sale da ballo, discoteche e simili, all’aperto o al chiuso;
- dal 1° luglio sarà nuovamente possibile tenere corsi di formazione pubblici e privati in presenza.
Faq: Domande frequenti sulle misure adottate dal Governo

Decreto Riaperture

21/04/2021 Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19.
Novità, dal 26 aprile 2021, su: spostamenti; scuola e università; ristorazione; spettacoli; sport, piscine e palestre; fiere e congressi
Link alle misure del Governo

VACCINAZIONI
Sul portale dell'Ulss 3 Serenissima è aperta la prenotazione per il vaccino alle categorie interessate

A questo link il servizio per prenotare il proprio turno a vaccinarsi contro il Covid-19 in base ad un elenco di categorie, costantemente aggiornato.

Rientrano tra i soggetti vunerabili le seguenti categorie:

- Disabili gravi (L. n. 104/1992, art. 3, c. 3)
- Fibrosi polmonare idiopatica
- Scompenso cardiaco in classe avanzata
- Pazienti post shock cardiogeno
- SLA e altre malattie del motoneurone
- Sclerosi multipla
- Distrofia muscolare
- Paralisi cerebrali infantili
- Pazienti in trattamento con farmaci biologici o terapie immunodepressive
- Miastenia gravis
- Patologie neurologiche disimmuni
- Diabete di tipo 1
- Diabete di tipo 2 con necessità di almeno 2 farmaci o con complicanze
- Morbo di Addison
- Panipopituitarismo
- Grave compromissione polmonare o marcata immunodeficienza
- Immunodepressione secondaria a trattamento terapeutico
- Cirrosi epatica
- Evento ischemico-emorragico cerebrale con compromissione autonomia neurologica e cognitiva
- Stroke nel 2020 e per gli anni precedenti con ranking > 3
- Talassemia
- Anemia a cellule falciformi
- Pazienti in attesa o sottoposti a trapianto di CSE dopo i 3 mesi e fino a 1 anno
- Pazienti trapiantati di CSE anche dopo il 1^ anno, nel caso abbiano sviluppato GVHD cronica
- Pazienti con BMI > 35
- Pazienti con diagnosi di AIDS o < 200 CD4
- Soggetti con Disabilità (fisica, sensoriale, intellettiva, psichica) grave ai sensi della Legge n. 104/1992

Qualora si abbia bisogno di chiarimenti sulla reale appartenenza alle categorie sopra descritte, si prega di fare riferimento al proprio Medico di Medicina Generale o contattare il numero verde regionale 800462340.
Per informazioni di carattere generale è invece attivo il numero verde 800938811. Tutte le indicazioni sono disponibli sul sito dell'Ulss 3 Serenissima.



COMUNE DI CHIOGGIA: INTERVENTI DI SOLIDARIETÀ ALIMENTARE (art. 2 D.L. 154/2020). Domande online dal 18 gennaio all'8 febbraio 2021

Domande ammesse alla pagina: link

Coronavirus, le recenti normative in ordine cronologico (in aggiornamento)


03/04/2021 Nuova ordinanza del Ministro della Salute, da martedì 6 aprile il Veneto in zona arancione
Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia del 2 aprile 2021, ha firmato nuove Ordinanze in vigore a partire da martedì 6 aprile prossimo. La prima Ordinanza conferma per ulteriori quindici giorni la permanenza in zona rossa per le Regioni Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia,Lombardia, Piemonte, Puglia, Toscana e Valle d’Aosta.
La seconda Ordinanza dispone il passaggio in area arancione per le Regioni Marche, Veneto e Provincia Autonoma di Trento.
I provvedimenti fanno salve eventuali misure più restrittive già adottate sui territori.
Leggi l'ordinanza relativa alla regione Veneto

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12/03/2021 In base all’Ordinanza Ministro Salute 12 marzo 2021 sottoscritta d’intesa con la Regione, da lunedì 15/3 Veneto in zona rossa (sabato 13 e domenica 14/3 rimangono le restrizioni da zona arancione).
Per effetto del Decreto-legge del 12 marzo 2021, alle Regioni in zona gialla nel periodo 15 marzo-6 aprile 2021 si applicano le stesse misure della zona arancione e nei giorni 3, 4 e 5 aprile 2021, sull’intero territorio nazionale, ad eccezione delle Regioni o Province autonome i cui territori si collocano in zona bianca, si applicheranno le misure stabilite per la zona rossa.

Per ulteriori approfondimenti sulle principali regole in vigore per le zone rosse si può consultare il documento predisposto dalla Regione Veneto


Fonte grafico: Gedi editoriale

Per maggiori informazioni sulle restrizioni (FAQ dal sito del governo)

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Il Consiglio dei Ministri, su proposta del presidente Mario Draghi, ha approvato un decreto-legge nella seduta di venerdì 12 marzo che introduce ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

In considerazione della maggiore diffusività del virus e delle sue varianti il provvedimento stabilisce per il periodo compreso tra il 15 marzo e il 6 aprile 2021:
- l’applicazione, nei territori in zona gialla, delle misure attualmente previste per la zona arancione;
- l’applicazione delle misure attualmente previste per la zona rossa alle Regioni, individuate con ordinanza del Ministro della salute, in cui si verifichi una incidenza cumulativa settimanale dei contagi superiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti, a prescindere dagli altri parametri riferiti al colore della zona;
- la facoltà per i Presidenti delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano di applicare le misure previste per la zona rossa, o ulteriori motivate misure più restrittive tra quelle previste dal decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, nelle Province in cui si verifichi un’incidenza cumulativa settimanale dei contagi superiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti o nelle aree in cui la circolazione di varianti di SARS-CoV-2 determini alto rischio di diffusività o induca malattia grave.

Si prevede, nei casi di sospensione delle attività scolastiche o di infezione o quarantena dei figli, per i genitori lavoratori dipendenti la possibilità di usufruire di congedi parzialmente retribuiti e, per i lavoratori autonomi, le forze del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, le forze dell’ordine e gli operatori sanitari la possibilità di optare per un contributo per il pagamento di servizi di baby sitting, fino al 30 giugno 2021.

Dal 15 marzo al 2 aprile e il 6 aprile 2021, nelle zone gialle e arancioni, sarà possibile recarsi in altre abitazioni private abitate solo una volta al giorno, tra le ore 5.00 e le 22.00, restando all’interno dello stesso Comune. Si potranno spostare al massimo due persone, che potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi.

Infine, nei giorni 3, 4 (Pasqua) e 5 aprile 2021, sull’intero territorio nazionale, ad eccezione delle Regioni o Province autonome i cui territori si collocano in zona bianca, si applicheranno le misure stabilite per la zona rossa. In tali giorni, nelle zone interessate dalle restrizioni, gli spostamenti verso altre abitazioni private abitate saranno possibili solo una volta al giorno, tra le ore 5.00 e le 22.00, restando all’interno della stessa Regione.

Leggi il testo del Decreto Legge
La sintesi del Decreto Pasqua a cura dell'ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani): Decreto-Pasqua-slide

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Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, il 9 marzo 2021 ha firmato una nuova ordinanza che dispone misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19 in materia scolastica.
Nel provvedimento è disposta la didattica esclusivamente con modalità a distanza per gli studenti a partire dalla seconda classe delle scuole secondarie di primo grado e per le classi delle scuole secondarie di secondo grado, statali e paritarie, anche serali, aventi sedi nel territorio dei distretti sanitari in relazione ai quali il SISP competente rileva un livello di contagio superiore a quello di 250 casi su 100.000 abitanti su base settimanale.
L'ordinanza avrà effetto fino al 6 aprile 2021.
Leggi il testo dell'ordinanza

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Il ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di regia, il 5 marzo 2021 ha firmato due nuove Ordinanze volte a contenere la diffusione dell'epidemia da nuovo coronavirus.
I provvedimenti entreranno in vigore lunedì 8 marzo.
La prima Ordinanza dispone il passaggio in zona rossa per la Regione Campania.
La seconda Ordinanza dispone il passaggio in zona arancione per le Regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto e la proroga della zona arancione per l'Emilia Romagna.
I provvedimenti fanno salve eventuali misure più restrittive già adottate sui territori.

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Nuovo Dpcm, in vigore dal 6 marzo fino al 6 aprile. Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha firmato il nuovo Dpcm che detta le misure di contrasto alla pandemia e di prevenzione del contagio da COVID-19.
Il DPCM sarà in vigore dal 6 marzo al 6 aprile 2021 e conferma, fino al 27 marzo, il divieto già in vigore di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, con l’eccezione degli spostamenti dovuti a motivi di lavoro, salute o necessità.
Testo completo alla pagina: Governo


fonte grafico: Il Gazzettino
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Il presidente della Regione Veneto ha emanato una nuova ordinanza in vigore dal 10 febbraio al 5 marzo.

In base alle nuove disposizioni è consentita, dalle ore 15.00 e fino alle 18.00, l'attività di somministrazione di alimenti e bevande esclusivamente con consumazione da seduti sia all'interno che all'esterno dei locali, su posti regolarmente collocati negli spazi disponibili da parte del singolo esercizio e in ogni caso nel rispetto dell'obbligo di distanziamento interpersonale di un metro e delle altre disposizioni delle Linee Guida approvate dalla Conferenza delle Regioni. La mascherina va costantemente utilizzata a copertura di naso e bocca sia in piedi che seduti nonché negli spostamenti nel locale e nello spazio esterno, salvo che per il tempo necessario per la consumazione di cibo e bevande.

I servizi di ristorazione devono esporre all'ingresso un cartello indicando il numero massimo di persone ammesse nel locale.

È vietata la consumazione di alimenti e bevande per asporto nelle vicinanze dell'esercizio di somministrazione.

È sempre consentita e fortemente raccomandata la vendita con consegna di alimenti e bevande a domicilio.

In applicazione dell'art. 1, comma 5, DPCM 14.1.2021, i Sindaci dispongono la chiusura al pubblico di strade o piazze nei centri urbani, allorquando valutino sussistente il rischio di assembramento, per tutta la giornata o in determinate fasce orarie, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private.
Leggi l'ordinanza

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30 gennaio 2021 - Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato due nuove ordinanze, che saranno in vigore dall'1 febbraio, in base ai dati e alle indicazioni della Cabina di regia.
La prima classifica in zona gialla le Regioni Calabria, Emilia Romagna, Lombardia e Veneto.
La seconda classifica in area arancione Sicilia e Provincia autonoma di Bolzano, oltre a confermare sempre in area arancione Puglia e Umbria



Le ordinanze del sindaco di Chioggia (ancora in vigore):
  • Ordinanza n. 67 del 09/11/2020 ad oggetto: "Disposizioni in merito alla gestione dei plateatici in concessione da parte delle ditte titolari di pubblici esercizi per la somministrazione di alimenti e bevande". Leggi il documento
14 gennaio 2021: Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato il nuovo DPCM, in vigore da sabato 16 gennaio a venerdì 5 marzo, contenente le misure per contrastare l'emergenza Covid. Leggi il DPCM

13 gennaio 2021.
Il governo ha varato il decreto-legge con le nuove misure. Prorogato lo stato di emergenza fino al 30 aprile. Queste le principali novità del decreto-legge: link

Si allegano le slide di ANCI
(Associazione Nazionale Comuni Italiani) con le nuove disposizioni sul Covid-19 (DL 13 gennaio e DPCM 15 gennaio 2021). Slide ANCI

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07 gennaio 2021
ll ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato una nuova Ordinanza sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia (DM 30 aprile 2020), che si è riunita l'8 gennaio 2021. L'Ordinanza, che sarà in vigore a partire da domenica 10 gennaio, colloca in area arancione la Regione Veneto insieme a Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Sicilia.


Veneto in area arancione dall'11 al 15 gennaio
- negozi aperti
- bar e ristoranti aperti solo per asporto e consegna a domicilio
- libertà di movimento solo all'interno del proprio Comune, salvo deroghe
- "coprifuoco" dalle 22 alle 5
Faq specifiche sugli spostamenti fino al 15 gennaio 2021 sul sito del Governo

5 gennaio 2021
. Covid-19, nuovo provvedimento del Governo su contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica. Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.
Alcuni punti:
Dal 7 al 15 gennaio 2021 stop spostamenti tra Regioni
Per il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio 2021, sono vietati, su tutto il territorio nazionale, gli spostamenti tra regioni o province autonome diverse, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra regione o provincia autonoma
Weekend 9-10 gennaio in zona arancione con deroga "piccoli Comuni" confermata
Nei giorni 9 e 10 gennaio 2021, si applicano, su tutto il territorio nazionale, le misure previste per la cosiddetta “zona arancione” (articolo 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020). Saranno comunque consentiti, negli stessi giorni, gli spostamenti dai Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, entro 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia. Per maggiori info leggi qui

Ordinanza Regione Veneto del 4 gennaio, scuole superiori chiuse sino al 31 gennaio 2021 L'ordinanza n. 2 del 4 gennaio 2021 (leggi il testo)
Pubblicato anche un allegato con le modalità di gestione dei contatti di casi di COVID-19 all’interno delle scuole e dei servizi per l’infanzia. (leggi l'allegato)

Il presidente del Consiglio dei Ministri ha presentato nella serata del 18 dicembre il nuovo Decreto legge con ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19. Le misure del Decreto Natale

L'ordinanza del Presidente della Giunta regionale n. 169 del 17 dicembre 2020 (leggi il testo). In base alle nuove disposizioni, da sabato 19 dicembre fino al 6 gennaio 2021 dopo le ore 14 "non è ammesso lo spostamento in un Comune veneto diverso da quello di residenza o dimora, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività non sospese o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune; dopo le ore 14 è sempre ammesso il rientro presso l'abitazione. Lo spostamento verso o da Comuni di altre regioni è regolato dalla disciplina statale".
Per gli spostamenti effettuati dopo le ore 14 è obbligatorio indicare le ragioni e i luoghi degli spostamenti, anche in rientro, nell’autocertificazione conforme al modello statale reperibile al seguente link

L'ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 167 del 10 dicembre 2020. Le disposizioni, in vigore dal 12 dicembre al 15 gennaio, prevedono l'anticipazione del momento, nei bar, in cui i clienti hanno l'obbligo di stare seduti al tavolo: dalle 11 di mattina. Cambia anche la "fascia di rispetto" nei supermercati per gli over 65: sarà dalle 10 alle 12. Nei negozi fino a 40 metri quadri potrà entrare un solo cliente alla volta, oltre ai dipendenti. Sopra questa soglia potrà accedere una persone ogni 20 metri quadri di superficie lorda. Per quanto riguarda i mercati, dove possibile, bisogna cercare di perimetrare i banchi con ingresso e uscita. Leggi l'ordinanza n 167 del 10 dicembre 2020

Dpcm 3 novembre 2020, in vigore dal 4 dicembre al 15 gennaio 2021, che prevede misure specifiche per fronteggiare l’emergenza Covid-19 durante il periodo delle festività natalizie.
Leggi il testo del DPCM del 3 novembre 2020
- Chiarimenti sul Dpcm del 3 novembre 2020
- FAQ: le domande frequenti sulle misure adottate dal Governo per il periodo 21 dicembre 2020 - 6 gennaio 2021



Il Presidente della Regione del Veneto ha firmato oggi una nuova ordinanza (n. 159 del 27.11.2020) valida sino al 4 dicembre, per riaprire al sabato le medie e grandi strutture di vendita sopra i 250 metri quadri (non i centri commerciali, chiusi da DPCM ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole). Restano le limitazioni nel numero di ingressi per i clienti in base alla metratura dell'esercizio. OPGR 159 27-11-2020. Chiarimenti, Allegato 1

Ordinanza regionale n.158 del 25/11/2020. A parziale modifica del punto 9 della lett. A) dell’ordinanza n. 156 del 24.11.2020, in tutti gli esercizi di commercio al dettaglio, singoli o inseriti in centri commerciali o parchi commerciali, si applicano i seguenti indici massimi di compresenza di clienti:
- esercizi fino a 40 mq. di superficie di vendita: 1 cliente, come da allegato 11 del dpcm 3.11.2020;
- esercizi sopra i mq. 40 di superficie di vendita: 1 cliente ogni 20 metri quadrati.
Sono confermate, per il resto, tutte le disposizioni dell’ordinanza n. 156 del 24.11.2020. Leggi il testo

Ordinanza del Presidente della Giunta regionale n. 156 del 24 novembre 2020. Leggi il testo (ha effetto dal giorno 26 novembre al 4 dicembre 2020)

Ordinanza del sindaco di Chioggia: "Sospensione del Mercato Maggiore Settimanale del Giovedì nella giornata del 19 novembre 2020 per l'emergenza epidemiologica da COVID - 19.". Il testo: Ordinanza n. 70 del 13 novembre 2020

Ordinanza del Presidente della Giunta regionale n. 151 del 12 novembre 2020. Leggi il testo. Il 13 novembre stati pubblicati dalla Regione anche i relativi chiarimenti

Le ordinanze del sindaco di Chioggia:
  • Ordinanza n. 67 del 09/11/2020 ad oggetto: "Disposizioni in merito alla gestione dei plateatici in concessione da parte delle ditte titolari di pubblici esercizi per la somministrazione di alimenti e bevande". Leggi il documento
  • Ordinanza n. 68 del 09/11/2020 ad oggetto: "Disposizioni in merito all'attività di vendita al dettaglio mediante apparecchi automatici effettuata in appositi locali ad essa adibiti in modo esclusivo in occasione dell'emergenza epidemiologica da COVID - 19". Leggi il documento. Ordinanza n. 69 del 10/11/2020 - Ulteriori misure (Leggi il testo)
Nuovo DPCM (del 03/11/2020): il Veneto inserito tra le regioni della zona gialla. Le misure entreranno in vigore da venerdì 6 novembre fino a giovedì 3 dicembre.
In base alle Ordinanze del Ministro della Salute del 4, 10, 13, 19, 20 e 24 novembre sono ricomprese:
Area gialla: Lazio, Molise, Provincia autonoma di Trento, Sardegna, Veneto.
Area arancione: Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche, Puglia, Sicilia, Umbria.
Area rossa: Abruzzo, Calabria, Campania, Lombardia, Piemonte, Provincia autonoma di Bolzano, Toscana, Valle d'Aosta.

FAQ: domande frequenti sulle misure adottate dal Governo. Il Dpcm 3 novembre 2020 individua tre aree, corrispondenti ad altrettanti scenari di rischio, per le quali sono previste specifiche misure restrittive. Leggi qui

Anche ANCI Veneto informa sui provvedimenti nazionali e regionali relativi all’emergenzaCovid-19. Leggi qui

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 3 novembre 2020 (le misure entreranno in vigore da venerdì 6 novembre fino a giovedì 3 dicembre)
- testo DPCM del 03.11.2020 e allegato (link)

Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n.148 del 31 ottobre 2020 (link)

Circolare del gabinetto del Ministro dell'interno del 27.10.2020 (link al documento)

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24 ottobre 2020
- testo DPCM (link)
- Allegati al DPCM (link)
- FAQ al DPCM del 24 ottobre 2020, Dipartimento dello Sport (sport - link)

Altri link utili:

Governo Italiano Presidenza del Consiglio dei Ministri (link al sito)


Altre infografiche:

Data ultima modifica: 29-09-2021
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