Comunicato

GEN152019
 15 gennaio 2019

Comune di Chioggia. Report Settore Urbanistica

Chioggia, 15.01.2019 – «La fine e l'inizio d'anno è sempre un passaggio che stimola una riflessione su quanto è stato fatto e sulle priorità da affrontare nel tempo che apre. Anche per il Settore Urbanistica del Comune di Chioggia – commenta l'Assessore di riferimento Elga Messina – è quindi l'occasione per fare il punto sulle attività svolte e il programma futuro».

Nel 2018 il Consiglio Comunale ha adottato la seconda Variante Verde (art. 7 della L.R. 14/2015) permettendo, così, di accogliere molte delle domande presentate dai cittadini per vedere ridotte o eliminate le tassazioni previste dall'IMU, senza togliere i diritti edificatori a quanti desiderano mantenerli per una loro effettiva realizzazione.

Un'altra importante attività portata in adozione riguarda un ambito di Batteria Penzo (Progetto Speciale n. 6 del PRG, Ambito 2) compresa tra via del Boschetto e viale Bergamo, per il quale, appunto, la Giunta Comunale ha adottato il Piano di Lottizzazione che prevede la riqualificazione di questa parte centrale di Sottomarina, con la previsione di adeguamento della viabilità, la realizzazione di nuovi spazi pubblici (verde attrezzato e parcheggi), oltre all'edificazione residenziale e l'insediamento di un nuovo spazio commerciale.

Relativamente ai centri storici del territorio clodiense, il 2018 è stato un anno faticoso, ma cruciale, poiché ha consentito di raccogliere il parere da parte della Commissione per la Salvaguardia di Venezia (con una lunga attesa interpretativa sul valore del parere formulato) e l'avvio del dialogo con la Commissione Regionale per la Valutazione Ambientale Strategica, ultimo passaggio formale prima dell'approvazione e conclusione del procedimento dell'atteso Piano Particolareggiato. Si tratta di un piano dettagliato di modalità di intervento e conservazione delle cinque parti antiche di: Chioggia, Sottomarina, zona del Lusenzo a Sottomarina (Magnasutti), Sant'Anna di Chioggia e Cavanella d'Adige. Con tale strumento il Comune di Chioggia potrà consentire nuove azioni di restauro e valorizzazione degli edifici storici, in un quadro coerente di normativa e rispetto delle caratteristiche giunte sino ai giorni nostri.

Anche per il Piano di Assetto del Territorio l'anno trascorso è stato importante, con un aggiornamento delle previsioni del nuovo strumento urbanistico generale che, probabilmente, si riuscirà ad adottare nei prossimi mesi del 2019, presentando alla cittadinanza le strategie urbanistiche che andranno a migliorare il disegno urbano e la vivibilità delle diverse parti della nostra città.

REPORT SETTORE URBANISTICA

«L'attività edilizia nel Comune di Chioggia continua ad essere sostenuta – aggiunge l'Assessore Elga Messina –, dimostrando la particolare dinamicità di questo settore, in continua espansione nonostante la crisi, con un ruolo prevalente degli interventi che utilizzano il Piano Casa della Regione Veneto. In particolare, l'attività svolta dal servizio edilizia privata ha permesso di far fronte al numero di domande pervenute, in aumento rispetto ai dati degli anni precedenti e ha visto consolidarsi la tendenza degli ultimi 4 anni riguardante i titoli che si perfezionano attraverso l'istituto del silenzio assenso (Segnalazione Certificata di Inizio Attività – SCIA; e Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata - CILA), rispetto ai classici Permessi di costruire. I dati evidenziano come l'utenza nell'ultimo periodo abbia optato per l'utilizzo di titoli edilizi "semplificati" approvati con tacito assenso dal Comune, rispetto a quelli con rilascio espresso, ottenendo così un guadagno in termini di velocità del procedimento, che in caso di SCIA e CILA consente l'inizio dei lavori dal giorno stesso della presentazione, salva la possibilità di verifica entro 30 giorni da parte degli uffici».

Attualmente gli uffici del Settore Urbanistica sono al lavoro per i procedimenti programmati per quest'anno, dove si distinguono per importanza la Variante al PRG per la riduzione del Consumo del Suolo e per il nuovo Regolamento Edilizio (entrambi previsti come obblighi per i comuni da leggi regionali), la Variante alla scheda di PRG n. 2 “Forte San Felice”, con la collaborazione dei rappresentanti del Ministero della Difesa, della Task Force per la dismissione degli immobili militari non più funzionali, del Provveditorato alle Opere Pubbliche del Triveneto, della Soprintendenza ai Beni Culturali, espressa in sede di Tavoli Tecnici, che ha permesso di condividere obiettivi e scelte, per arrivare ad avere il restauro e la valorizzazione pubblica di questo fondamentale compendio storico e ambientale del nostro territorio.

Il Comune di Chioggia partecipa inoltre alle attività promosse da organismi sovra comunali. Nel 2018 sono stati prodotti i contributi per la stesura del Piano Strategico della Città Metropolitana di Venezia (recentemente approvato) e per il dibattito pubblico avviato per i lavori conclusivi del MOSE. Per il 2019 continua ad esempio l'impegno a collaborare con ANAS per individuare il tracciato e le opere connesse alla messa in sicurezza e al miglioramento dei flussi di traffico della Romea.

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